IFPF IFPF IFPF
 
 
 
 
In collaborazione con:
 
 
 
 
Pianificazione patrimoniale intergenerazionale

Tipologia

Corso di perfezionamento

Date e orari

30/11/2018, dalle 8.30 alle 17.00
18/01/2019, dalle 8.30 alle 17.00
21/02/2019, dalle 16.00 alle 19.30
22/02/2019, dalle 8.30 alle 17.00
28 ore

Lingua

Italiano

Informazioni

Maddalena Biondi
+41 91 9616510

Iscrizione / Quote

Termine d'iscrizione:
16/11/2018

Destinatari principali

Consulenza alla clientela, Fiscal e Financial planning, Fiduciario

Presentazione

Negli ultimi anni, in ambito internazionale, si sono susseguiti una serie di cambiamenti, prevalentemente in ambito fiscale, che hanno fortemente modificato il contesto in cui viene svolta l’attività di pianificazione patrimoniale, intesa quale processo in base al quale un asset è organizzato, detenuto e sviluppato nel tempo nell’interesse del suo proprietario. Obiettivo primario è proteggerne l’intero patrimonio e, soprattutto, organizzarne la successione intergenerazionale. In questo contesto, la consulenza offerta dall’intermediario svizzero, soprattutto verso il cliente italiano, non può prescindere dalla padronanza di un modello strutturato di consulenza patrimoniale integrato con la conoscenza degli strumenti più diffusi.

Il nuovo corso dell'Istituto di Formazione delle Professioni Fiduciarie, costituito da moduli frequentabili indipendentemente, ha l’obiettivo didatticamente ambizioso di presentare un efficace approccio consulenziale di estate planning che, tramite un’opportuna casistica, rimanda costantemente ai principali strumenti disponibili, secondo un’ottica comparata.

Obiettivi

Al termine del corso, il partecipante sa offrire al cliente un processo strutturato di pianificazione patrimoniale arricchito da competenze aggiornate sui relativi strumenti e soluzioni.

Contenuti

C1 - Modello, processo e ruolo della consulenza patrimoniale intergenerazionale (8 ore)
1. Il modello nella consulenza patrimoniale
1.1 Razionalità e contesto alla base del modello
1.2 Catena del valore nell'ambito della consulenza patrimoniale
2. Il processo nella consulenza patrimoniale
2.1 Profilazione del cliente e determinazione delle esigenze
2.2 Implementazione
3. Il nuovo ruolo del relationship manager
3.1 La creazione del valore nell'ambito della consulenza patrimoniale
3.2 Definizione delle competenze chiave
4. La pianificazione successoria nell’ambito della consulenza patrimoniale
4.1 Definizione delle esigenze
4.2 Mappatura del patrimonio
4.3 Identificazione delle soluzioni e collaborazione con le figure professionali
5. Modalità di protezione patrimoniale. La protezione è lo scopo o l’effetto?
- tutela riservatezza alla luce della normativa europea
- sottrazione all’esecuzione/tutele dei creditori/azioni revocatorie
- impignorabilità
- sottrazione da aggressioni endofamiliari
6. Profili fiscali
- problematiche di riqualificazione dell'istituto/strumento nei casi di aggressione dell'autorità fiscale

C2 - Pianificazione patrimoniale intergenerazionale (8 ore)
1. La pianificazione intergenerazionale quale fattore di pianificazione patrimoniale
2. Le fasi del processo di pianificazione della successione
3. Elementi di diritto matrimoniale e di famiglia svizzero (il regime dei beni tra i coniugi; rapporto tra genitori e figli). Confronto con la normativa italiana
4. Caso operativo: donazione e testamento come strumenti di pianificazione successoria
Il trasferimento patrimoniale fra generazioni nasce da necessità reali che implicano sia aspetti tecnici che fattori emozionali. Una donazione richiede un confronto attivo tra donante e donatario; una massa ereditaria trasferita per testamento o per successione legale, implica una concordanza (passiva) tra eredi.
5. Rapporto tra successione e donazione nel processo di pianificazione patrimoniale
6. I principali aspetti successori nel diritto svizzero
6.1. Panoramica sulla successione e relativa regolamentazione
6.2. Disposizioni a causa di morte
6.3. Ricostruzione dell'asse ereditario e divisione dei beni
7. Caso operativo: la donazione è sempre la via migliore?
7.1. La donazione: aspetti giuridici secondo l’ordinamento svizzero
7.2. L'imposta di successione e donazione in Svizzera
7.3. Le donazioni in Italia
8. Le successioni in Italia:
8.1. Principi generali
8.2. Successione legittima e testamentaria
8.3. Divieto dei patti successori
8.4. Ricostruzione dell'asse ereditario e divisione dei beni
9. L'imposta di successione e donazione in Italia

C3 - Strumenti di pianificazione patrimoniale intergenerazionale (12 ore)
1. Contratto fiduciario in Svizzera e in Italia: aspetti civilistici e fiscali
1.1. Ruolo delle società fiduciarie italiane
1.2. Affidamento fiduciario di fondi speciali
2. Mandato a gestire beni patrimoniali o attività finanziarie
3. Caso operativo: la volontà del cliente di voler dedicare parte del proprio patrimonio ad enti caritatevoli assicurandone un supporto nel tempo può trovare nel trust, nella fondazione, in una polizza assicurativa o altro strumento, la sua giusta collocazione. La soluzione ideale viene identificata considerando vari aspetti come quello civilistico, quello fiscale, le garanzie di impiego del supporto economico, il coinvolgimento attivo o passivo del cliente nella determinazione dell’attività o dell’ente che vuole beneficiare e, non da ultimo, l’appropriata gestione dei beni dedicati alla beneficienza.
3.1. Atti di destinazione (ordinamento italiano): meritevolezza dell'interesse tutelato
3.2. Trust: a quali condizioni l'effetto segregativo? Strumento efficiente di pianificazione patrimoniale? Aspetti fiscali. Confronto Svizzera/Italia
3.3. Le fondazioni di famiglia svizzere e del Liechtenstein
3.4. Strumenti assicurativi: profili civilistici e fiscali
4. Caso operativo: a volte, godere delle fatiche di una vita lavorativa non comporta la totale rinuncia alla proprietà del bene. Usufrutto/nuda proprietà per la soddisfazione di più generazioni
5. Caso operativo: il figlio di un nostro cliente intraprenderà un’attività indipendente in Svizzera. È necessario stipulare un’assicurazione di responsabilità civile? L’attenzione da porre nella gestione dei flussi finanziari che potrebbero rendersi necessari nei rapporti generazionali (donazione, prestito, piano finanziario, etc.) e nell’attività professionali in divenire.
6. Il fondo patrimoniale per la tutela dei bisogni della famiglia (italiana): profili civilistici e aspetti fiscali. Elementi per il consulente svizzero
7. Patto di famiglia: elementi per il consulente svizzero
8. La detenzione del patrimonio attraverso una società di diritto svizzero
9. La holding di famiglia (società semplice, S.r.l.) e aspetti fiscali
10. Caso operativo: trust e protezione dei soggetti incapaci. Esperienze pratiche

Svolgimento su misura

Questa iniziativa del Centro di Studi Bancari può essere richiesta, da società svizzere o estere, anche in modalità "su misura" (adattando, in caso, contenuti, durata, modalità didattica, periodo di svolgimento, ...). Per maggiori informazioni, inviare un'e-mail a Maddalena Biondi oppure telefonare al numero +41 91 9616510

Docenti

Alessandro Accinni
Avv., Accinni, Cartolano e Associati Studio Legale, Milano

Paolo Gaeta
Dottore commercialista, member of International Academy of Estate and Trust Law, Studio Gaeta e Associati, Milano

Marco Lucheschi
Avv. Dr. iur, Studio Legale Lucheschi, Lugano

David Moser
Head of Private Business, Member of the Executive Committee, Baloise Life (Liechtenstein) AG, Balzers

Raffael Stöckli
Executive Director, Trust & Corporate Services, Managing Growth Advisors SA, Lugano

Giovanni Vergani
Dr., Docente presso la Facoltà di scienze economiche, Università della Svizzera italiana e presso il Centro di Studi Bancari, Lugano, Direttore Addwise SA, Lugano