Scambio di informazioni (automatico e su richiesta) e strutture complesse

Tipologia

Convegno

Date e orari

05/05/2017, dalle 9.00 alle 12.30

Lingua

Italiano, Inglese

Informazioni

Maddalena Biondi
+41 91 9616510

Iscrizione / Quote

Termine d'iscrizione:
02/05/2017

Destinatari principali

Consulenza alla clientela, Fiduciario, Giurista

Presentazione

Il processo di definizione del quadro degli strumenti attraverso i quali si esplica la collaborazione amministrativa in materia fiscale tra i diversi Paesi ha avuto un'accellerazione importante negli ultimi mesi, soprattutto rispetto alla Svizzera.
Contestualmente, emergono le problematicità legate all'applicazione delle "regole" e alla concretizzazione effettiva dei progetti, degli Accordi e degli impegni presi.
Necessità di precisazioni a livello di definizioni, incongruenze, specicificità che in talune circostanze rendono più complessa l'analisi della singola fattispecie, la stessa novità insita nell'attività di scambio dei dati, esigenze e timori della clientela: sono tutti fattori che implicano un'analisi approfondita di alcuni elementi dello scambio di informazioni sia automatico che su richiesta.
Facendo riferimento, in particolare, alle strutture patrimoniali complesse (trust, polizze, diverse forme societarie, fondazioni, etc.), vi sono alcune questioni che possono presentare delle criticità:
- quali persone o strutture patrimoniali sono soggette allo scambio automatico di informazioni?
- chi è soggetto all'obbligo di dichiarazione e rispettivamente per quali tipologie di strutture complesse?
- qual è l'oggetto delle dichiarazioni nelle singole fattispecie?
- vi sono obblighi particolari di due diligenze nel caso delle strutture complesse?
Alcune esemplificazioni pratiche chiariranno le peculiarità di alcune situazioni, facendo riferimento anche all'ipotesi in cui il cliente sia fiscalmente residente in Italia ed abbia assets (anche solo parzialmente) detenuti in Svizzera.

Contenuti

1. Definizione e processo di individuazione delle Reporting Financial Institution (RFI) ai fini dello scambio automatico di informazioni
2. Classificazioni e sotto - classificazioni: casi particolari come trust, fondazioni, società di persone, etc.
3. Residenza in Participating Jurisdiction : situazioni particolari di individuazione della residenza fiscale ai fini dello scambio automatico di informazioni
4. Obblighi della banca e diritti del cliente
5.Scambio di informazioni (su richiesta) e clienti italiani: trasferimenti di residenza con particolare riferimento ai trust e ad altre strutture patrimoniali

Relatori

Paolo Bernasconi
Avv., Resp. Area Diritto, CSB, Prof. tit. em. Università di San Gallo, dr. h. c.

Konrad K. Häuptli
Tax Expert, Partner icomply, Zurigo

Paolo Ludovici
Dottore Commercialista, Partner Studio Ludovici Piccone & Partners, Milano

Anna Szkudlarek
Senior Manager, KENDRIS Ltd., Zurich

Andrew Wilson
Managing Director at QI Solutions, Firenze

Moderatore

Franco Polloni, Direttore Generale, Banca del Ceresio, Lugano

Documentazione

La documentazione di questo convegno sarà fornita in formato elettronico.