SAQ codici: CWMA-CSB-18-3005; AFF-CSB-18-3005
Operatività con il cliente italiano: framework normativo - finanziario

Gestione del rapporto d'affari da parte degli intermediari svizzeri

Tipologia

Corso di perfezionamento

Date e orari

22/10/2018, 09.00 - 17.00
8 ore

Lingua

Italiano

Informazioni

Maddalena Biondi
+41 91 9616510

Iscrizione / Quote

Termine d'iscrizione:
15/10/2018

Destinatari principali

Compliance, Consulenza alla clientela, Fiduciario finanziario, Consulente alla clientela affluent SAQ, Certified Wealth Management Advisor CWMA SAQ

Presentazione

Considerando che la FINMA ha stabilito che gli istituti finanziari devono effettuare i controlli necessari affinché la normativa del Paese di residenza fiscale del cliente venga rispettata nell'ambito della gestione della relazione transfrontaliera, la mera ponderazione del rischio esistente in rapporto alle modalità con cui vengono forniti servizi e attività di investimento in tale contesto, non può considerarsi sufficiente.
Il consulente svizzero ha degli obblighi precisi che variano in funzione delle condizioni in base alle quali viene condotto il rapporto con il cliente; in alcune circostanze, vi sono ragioni di opportunità piuttosto che di mercato che impongono la conoscenza dei presupposti e dei vincoli che regolano l’attività finanziaria in Italia.

Il corso è riconosciuto per il mantenimento della certificazione di consulente alla clientela bancaria della Swiss Association for Quality (SAQ).

Questo corso fa parte dell'Executive Master: Il family business nel private banking

Obiettivi

Al termine del corso, il partecipante:
- ha approfondito gli aspetti fondamentali per una corretta operatività con il cliente italiano ed è in grado di valutare e gestire il rischio connesso alle operazioni transfrontaliere, anche in caso di consulenza strategica all'impresa.

Contenuti

1. Cosa comporta, nel momento attuale, "gestire il rischio cross-border" con la clientela italiana?
2. La relazione d'affari con il cliente private italiano: perimetro normativo di riferimento
3. Accesso al mercato italiano da parte dell'intermediario svizzero alla luce del recepimento della MiFID II: possibili alternative
4. Le cd. regole di marketing dei servizi finanziari
5. Regole di condotta e obblighi informativi nei confronti del cliente: confronto tra regolamentazione italiana e svizzera
6. Valutazione della situazione finanziaria del cliente e delle sue conoscenze in materia di investimenti e conformità all'investimento
7. Aspetti contrattuali, reportistica, regime delle responsabilità interne
8. Conseguenze in caso di violazione delle norme nelle operazioni cross-border
9. La consulenza aziendale in rapporto alla "consulenza strategica"
9.1. Il perimetro di riferimento: consulenza alle imprese in materia di struttura del capitale, di strategia industriale e di questioni connesse, nonché consulenza e servizi concernenti le concentrazioni e l’acquisto di imprese tra i servizi accessori
10. Gestione del patrimonio globale di un cliente imprenditore italiano: wealth management integrato
10.1. La dimensione familiare e la dimensione aziendale: analisi delle specifiche esigenze
10.2. Le riorganizzazioni societarie come strumenti di gestione e creazione della ricchezza nell'azienda di famiglia

Svolgimento su misura

Questa iniziativa del Centro di Studi Bancari può essere richiesta, da società svizzere o estere, anche in modalità "su misura" (adattando, in caso, contenuti, durata, modalità didattica, periodo di svolgimento, ...). Per maggiori informazioni, inviare un'e-mail a Maddalena Biondi oppure telefonare al numero +41 91 9616510

Docenti

Toni Atrigna
Dott. Comm. e Revisore dei Conti, Professore di Diritto del mercato finanziario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Brescia, Partner, Atrigna & Partners Studio Legale Associato, Milano

Severino Pugliesi
Amministratore Delegato, LAGOM Family Advisors SA, Lugano

Raffaele Rossetti
Avv., Direttore, E2S Monitoring SA, Savosa