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Swiss Cross-Border Wealth Management Certification for Client Advisors - Market Italy

Typology

Formazione Executive
2017, VI Edition

Schedule

12/10/2017, from 08:30 to 17:00
13/10/2017, from 08:30 to 17:00
06/11/2017, from 09:00 to 10:00 (exam)

Information

Alfonsina Barbay
+41 91 9616528

Registration / Fees

Registration deadline:
29/09/2017

Target Audience

The program is primarily designed for client advisors. However, the program also serves a wider set of professionals such as portfolio management consultants, investment advisors, wealth and tax planners, or compliance managers

Location and language

Lugano (Italian)

Presentation

The 2010 FINMA position paper on legal risk and the decision of the Swiss Federal Council to adopt the new global standard for the automatic exchange of banking information in tax matters are profoundly shaping the client advisors’ activity, who need to gain new competences to deal with the compliance and taxation requirements of the clients’ Countries of residence they serve.

At the same time, if this new transparency allows Swiss client advisors to directly address clients in foreign markets, it also leads them to compete directly with domestic advisors in their own arena. Thus, to be successful, an in-depth understanding of the domestic situation of clients is needed.

In response to these new competitive market requirements, the Centro di Studi Bancari and the Swiss Finance Institute have developed a training program addressing the above key issues centered on a client advisor’s cross-border business with Italy.
The program starts with the foundation module common to all markets, followed by the market-specific part. The foundation module is proposed in the form of self-study and addresses the legal and taxation principles that apply to all jurisdictions. The pre-reading material will be made available in English, French, Italian and German.The classroom phase then starts with the Specialization sessions, intended to endow the participant with the necessary knowledge of the regulation, taxation system and local market features of Italy. The classroom phase is followed by a multiple choice exam, encompassing the topics addressed in the online module, too.
In order to maintain the certification, alumni will have to attend refresher sessions (on average once a year) for an in-depth review of the major law and tax changes relevant for the Italian market.

Objectives

At the end of the program the participant:
- has mastered the main Italian legal and economic variables to the necessary degree to be able to continue building a trusted relationship with Italian clients;
- is able to improve after-tax investment performance by taking into account aspects such as investment taxation and inheritance taxation
- knows how to identify selected business opportunities and how to use them to expand the relationship with his or her client

Content

M0 Nozioni generali (self-study)

Il modulo, disponibile in self-study, è suddiviso in due parti che si occupano di questioni fiscali e regolamentari comuni a tutti i mercati e legate alle attività cross-border.

M1 Compliance and risk based approach: il contesto regolamentare (4 ore)

Piuttosto che limitarsi alla mera elencazione di paletti delimitanti il campo d’azione del consulente, in questo modulo verrà posto l’accento sulle modalità di applicazione delle normative da parte degli organi di vigilanza, sottolineando il grado di "rischiosità normativa" delle attività cross-border. Questo modulo funge da punto di riferimento, ma non sostituisce le regole di compliance interne alla banca.

1. Principi in materia di regolamentazione bancaria e finanziaria
1.1. Autorità di vigilanza: inquadramento istituzionale e funzionale
1.2. Panoramica regolamentare alla luce delle direttive europee riguardanti l’attività cross-border
1.3. Come funziona il sistema bancario e finanziario italiano (soggetti autorizzati, attività bancaria, finanziaria e d’investimento, gli strumenti finanziari e i prodotti secondo la normativa finanziaria)
2. Condizioni e modalità per l’operatività con il cliente italiano da parte di operatori finanziari svizzeri alla luce della nuova normativa finanziaria italiana, dopo il recepimento della MiFID II
2.1. Posizione FINMA (Posizione della FINMA Rischi giuridici del 22.10.2010) e gestione del rischio cross - border
3. I reati di abusivismo
4. Le modifiche nel rapporto tra cliente e intermediario in caso di prestazione di servizi di investimento MiFID compliant
5. Casi pratici

M2 Tassazione della persona fisica, dell’impresa e successioni (8 ore)

L’obiettivo del modulo è di permettere al consulente di poter mostrare al cliente di padroneggiare, oltre la materia finanziaria di per sé universale, anche elementi legati alla sua realtà nazionale, migliorando così il rapporto di fiducia consulente-cliente; consentire al consulente d’individuare altre opportunità di business, grazie all’identificazione di eventuali problematiche fiscali da sottoporre allo specialista della propria banca; aiutare il consulente a migliorare la consulenza finanziaria trasformandola in una pianificazione finanziaria che tenga conto, fra le altre, della variabile fiscale e di quella successoria.

1. La fiscalità della persona fisica e della famiglia
1.1 Convenzione contro la doppia imposizione
1.1.1. Struttura e funzionamento delle CDI
1.1.2. Residenza della persona fisica: concetto ai fini civilistici e ai fini fiscali. Cosa prevede la Convenzione contro la doppia imposizione Svizzera - Italia
1.2. Fiscalità italiana: struttura dell’imposta, le imposte dirette e indirette, identificazione dei soggetti passivi, determinazione dell’imponibile e dell’imposta
1.3. Le categorie reddituali rilevanti per il consulente svizzero: focus sui redditi finanziari e sui redditi di impresa
1.4. Obblighi dichiarativi a carico della persona fisica e il monitoraggio fiscale (il quadro RW e le patrimoniali estere)
1.5. Principali strumenti di cooperazione amministrativa internazionale in ambito fiscale
2. La fiscalità delle persone giuridiche
2.1. Residenza della persona giuridica
2.2. Determinazione e qualificazione del reddito delle società e degli enti commerciali
2.3 Caratteristiche principali della disciplina relativa alla stabile organizzazione e alle Controlled Foreign Companies
2.4. Gli enti non commerciali (trust, fondazioni, etc.)
3. I redditi con caratteri di transnazionalità
3.1. I redditi prodotti all’estero e i metodi per eliminare la doppia imposizione
3.2. I redditi dei soggetti non residenti
4. Successioni
4.1. Profili civilistici delle successioni secondo la normativa italiana di interesse per il consulente svizzero (legittima, divieto patti successori, ricostruzione dell’asse ereditario e divisione dei beni)
4.2. L’imposta di successione e donazione
4.3. Inquadramento degli strumenti per la successione del patrimonio personale (mortis causa: successione legittima e successione testamentaria; inter vivos: donazione, trust e altre liberalità indirette)

M3 Il mercato del private banking in Italia (4 ore)

L’obiettivo del modulo è di permettere al consulente da un lato di migliorare il rapporto con il cliente mostrandogli le proprie conoscenze del contesto economico del suo Paese e, dall’altro, di posizionarsi meglio rispetto alla concorrenza individuando nuove possibilità di sviluppo nella relazione commerciale.

1. Il mercato del private banking in Italia
1.1. Dimensione e tassi di crescita
1.2. La distribuzione della ricchezza
1.3. La distribuzione del reddito
1.4. La clientela rilevante per il private banking (es. imprenditori, liberi professionisti, rentier)
2. Consulenza integrata per famiglie imprenditoriali e aziende familiari
2.1. Comprendere e rispondere ai bisogni degli imprenditori
2.1. La composizione del patrimonio di famiglia: impresa, beni immobiliari, beni da collezione, altri investimenti
2.3. Considerazioni in merito alla diversificazione
3. L’analisi della concorrenza
3.1. I diversi attori
3.2. Strategie di posizionamento differenziate in funzione dei segmenti serviti e delle diverse regioni geografiche
3.3. I canali di distribuzione
3.4. Analisi della concorrenza: punti di forza e di debolezza degli attori principali
4. L’analisi dei prodotti e servizi offerti
4.1. Le esigenze della clientela e i prodotti e gli investimenti attualmente più "in voga" per soddisfarle
4.2. L’attuale domanda di servizi
4.3. L’offerta di servizi da parte degli attori principali
4.4. Strategie di "pricing" adottate dalla concorrenza
5. Strategie di marketing nel banking cross-border
5.1. Analisi di scenari
5.2. Vantaggi competitivi rispetto alla concorrenza on-shore
5.3. Argomenti di vendita nel banking cross-border
6. Le tendenze cruciali in atto
6.1. Prodotti e investimenti
6.2. Servizi
7. Discussione plenaria
7.1. Come competere contro la concorrenza on-shore
7.2. Utili argomenti di vendita
7.3. Vantaggi competitivi
7.4. Come superare le "barriere" organizzative

Didactics

Blended learning approach with a combination of teaching methods: e-learning, classroom training and case studies.

Documentation

Centro di Studi Bancari and Swiss Finance Institute teaching material

Advisory board

Steering committee

Program director

Faculty

The above list of lecturers might slightly vary

Exams

Exam

After completing the full program, a multiple choice exam (on paper) will be held in Italian. The exam will last one hour. Successful candidates will receive the "Swiss Cross-Border Wealth Management Certification for Client Advisors - Market Italy" issued by the Centro di Studi Bancari and the Swiss Finance Institute.

Examination Board

- René Chopard, CEO, Centro di Studi Bancari
- Gabriela Maria Payer, Head of Education, Member of the Management Board, Swiss Finance Institute
- Helen Tschümperlin Moggi, CFA, Head of Area Finance, Centro di Studi Bancari



Regulations for the Certification