Il family business nel private banking

Cliente italiano: investimenti, famiglia, impresa

Tipologia

Executive Master
2018, VII Edizione, aggiornata

Periodo

Dal 22/10/2018 al 14/12/2018
60 ore

Calendario

Edizione 2018

Informazioni

Maddalena Biondi
+41 91 9616510

Iscrizione / Quote

Termine d'iscrizione:
18/10/2018

Destinatari principali

Consulenza alla clientela, Fiduciario, Giurista

Presentazione

Il private banker e il wealth planner operano in un contesto internazionale caratterizzato, da un punto di vista economico - finanziario, da un elevato grado di incertezza con tutte le conseguenze che ne derivano nell’ambito della gestione e della pianificazione patrimoniale.
Un fattore critico di successo è la personalizzazione del servizio di consulenza, laddove l'ottica di riferimento è l'intero patrimonio sia del cliente che del nucleo familiare, in modo che la strategia sia orientata a obiettivi di più ampia portata temporale come il trasferimento generazionale del patrimonio complessivamente considerato.
Tali presupposti costituiscono gli stimoli e le sfide che il Centro di Studi Bancari, particolarmente attento a cambiamenti ed evoluzioni in grado di influenzare lo sviluppo dei modelli di business, ha raccolto nel proporre la settima edizione di un percorso altamente professionalizzante, con lo scopo di rispondere a una serie di esigenze avvertite in rapporto ai servizi di consulenza cross - border.

Obiettivi

Al termine del corso, il partecipante ha acquisito le competenze necessarie per sviluppare i processi di pianificazione patrimoniale per il cliente residente in Italia.

Contenuti

Il percorso formativo si articola in 5 iniziative indipendenti, con una durata complessiva di 60 ore.
In uno spirito di massima flessibilità viene data la possibilità di partecipare a singoli corsi o a più corsi.
Viene garantito, inoltre, un puntuale e costante aggiornamento dei contenuti e dei singoli interventi in funzione delle evoluzioni in atto e delle novità che durante il corso potrebbero subentrare.

Questa iniziativa del Centro di Studi Bancari può essere richiesta, da società svizzere o estere, anche in modalità "su misura" (adattando, in caso, contenuti, durata, modalità didattica, periodo di svolgimento). Per maggiori informazioni, inviare un’e-mail a Maddalena Biondi oppure telefonare al numero +41 91 9616510.

C1 - Operatività con il cliente italiano: framework normativo - finanziario. Gestione del rapporto d'affari da parte degli intermediari svizzeri (8 ore)
1. Cosa comporta, nel momento attuale, "gestire il rischio cross-border" con la clientela italiana?
2. La relazione d'affari con il cliente private italiano: perimetro normativo di riferimento
3. Accesso al mercato italiano da parte dell'intermediario svizzero alla luce del recepimento della MiFID II e in prospettiva delle imminenti modifiche normative svizzere (Legge federale sui servizi finanziari e Legge federale sugli istituti finanziari)
4. Le cd. regole di marketing dei servizi finanziari
5. Regole di condotta e obblighi informativi nei confronti del cliente: confronto tra regolamentazione italiana e svizzera
6. Valutazione della situazione finanziaria del cliente e delle sue conoscenze in materia di investimenti e conformità all'investimento
7. Aspetti contrattuali, reportistica, regime delle responsabilità interne
8. Conseguenze in caso di violazione delle norme nelle operazioni cross-border
9. La consulenza aziendale in rapporto alla "consulenza strategica"
9.1. Il perimetro di riferimento: consulenza alle imprese in materia di struttura del capitale, di strategia industriale e di questioni connesse, nonché consulenza e servizi concernenti le concentrazioni e l’acquisto di imprese tra i servizi accessori
10. Gestione del patrimonio globale di un cliente imprenditore italiano: wealth management integrato
10.1. La dimensione familiare e la dimensione aziendale: analisi delle specifiche esigenze
10.2. Le riorganizzazioni societarie come strumenti di gestione e creazione della ricchezza nell'azienda di famiglia

C2 - Operatività con il cliente investitore italiano: framework fiscale (8 ore)
1. Accertamento della residenza fiscale del cliente italiano ai sensi della normativa italiana (compresa la giurisprudenza più recente) e convenzionale, con focus sulla CDI Svizzera - Italia. L'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (prassi dell'AdE)
2. Monitoraggio fiscale
2.1. Soggetti e operazioni monitorate; trasferimenti oggetto di dichiarazione
2.2. Coordinamento con la normativa antiriciclaggio
2.3. Monitoraggio fiscale e Common Reporting Standard
3. Attività finanziarie detenute in Svizzera: mandato fiduciario con e senza intestazione
4. Adempimenti a carico dell’intermediario finanziario svizzero e italiano (per gestori esterni); reportistica per il cliente residente in Italia
5. Gli obblighi di due diligence a carico dell’intermediario finanziario svizzero in base alla Direttiva AFC sullo Standard per lo scambio automatico di informazioni finanziarie ai fini fiscali: casi pratici attinenti a clienti italiani
6. Focus sulla figura del titolare effettivo
6.1. Adeguata verifica del cliente alla luce della disciplina antiriciclaggio italiana, così come modificata a seguito del recepimento della IV direttiva antiriciclaggio. Cosa prevede la V Direttiva?
6.2. Normativa italiana: identificazione e verifica del titolare effettivo (con casi pratici) in caso di
- società
- entità giuridiche quali fondazioni, trust e altre strutture complesse
- società fiduciarie
6.3. Identificazione del titolare effettivo secondo la Direttiva AFC
6.4. Alcune esemplificazioni pratiche

C3 - Cliente investitore italiano passive: profili fiscali delle diverse tipologie di investimenti (16 ore)
1. Analisi del profilo del cliente, della sua propensione al rischio e la coerenza degli investimenti con gli obiettivi in rapporto alla normativa finanziaria italiana
2. Regime fiscale degli strumenti finanziari più utilizzati dal cliente italiano
2.1. Azioni e strumenti finanziari fiscalmente assimilati alle azioni
2.2.Obbligazioni e titoli similari
2.3. I derivati
2.4. OICR e tassazione dei partecipanti
2.5. Contratti di assicurazione a contenuto finanziario
3. La scelta del regime di tassazione
4. Doppia imposizione dei redditi finanziari del cliente italiano
4.1. Condizioni di transnazionalità dei redditi finanziari in base alla normativa italiana
4.2. Metodi interni italiani per prevenire la doppia imposizione delle rendite finanziarie di fonte estera
4.3. Metodi convenzionali: in particolare, il Trattato Italia – Svizzera e il relativo trattamento di dividendi, interessi, capital gain
5. La disciplina comunitaria in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamento
6. Investimenti immobiliari
6.1. Analisi e valutazione dei portafogli immobiliari
6.2. Il rendimento di un fondo immobiliare e il risultato conseguito dall'investimento immobiliare
6.3. Incidenza della variabile fiscale nella gestione di un patrimonio immobiliare
7. Focus su: immobili detenuti da persone fisiche, immobili delle società di capitali, imposta sugli immobili all'estero
8. Il regime di tassazione dei trasferimenti immobiliari e l’imposta sugli immobili all’estero
9. Strumenti di investimento immobiliare: SIIQ, fondi immobiliari e SICAF immobiliari
10. Redditi immobiliari secondo la Convenzione contro la doppia imposizione Svizzera – Italia

C4 - Impresa familiare italiana
Strutture di governo, caratteristiche giuridiche, operazioni societarie e aspetti fiscali (16 ore)
1. Residenza delle persone giuridiche in base alla normativa italiana e alla Convenzione contro la doppia imposizione Svizzera - Italia
2. Esterovestizione: descrizione; detenzione di partecipazioni di controllo; residenza degli amministratori. Le nuove disposizioni dei cd. "non residenti Schumacker"
3. Forme giuridiche per l’esercizio dell’impresa e redditi di impresa
4. Stabile organizzazione: requisiti minimi per la sua sussistenza e criteri di individuazione dei redditi di impresa ad essa attribuibili
4.1. La rimodulazione dell’art. 5 del Modello OCSE
4.2. La stabile organizzazione nella fiscalità italiana
4.3. Cosa prevede la Convenzione contro la doppia imposizione Svizzera - Italia?
5. Controlled Foreign Companies (CFC): relazione di "controllo" o di "collegamento"; determinazione del reddito delle controllate/collegate. Le novità previste per dare attuazione della Direttiva europea ATAD 1 (Anti avoidance tax directive)
6. Principali metodi di valutazione nelle operazioni di finanza aziendale
7. Le operazioni di finanza straordinaria e i liquidity events
8. Caso pratico: azienda storica detenuta da una famiglia da generazioni
9. Tassazione dei flussi finanziari d'impresa: dividendi, interessi e guadagni di capitale
9.1. Le forme di capitalizzazione e di finanziamento previste dal codice civile
9.2. La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di finanziamento: aliquote di tassazione
9.3. Gli strumenti di finanziamento per le imprese
9.4. Patent box

C5 - Cliente italiano e famiglia: pianificazione patrimoniale e passaggio generazionale. Casi operativi (12 ore)
1. Criteri di valutazione e di scelta degli strumenti di wealth management per il cliente italiano
2. Pianificazione successoria nella gestione del rapporto con il cliente italiano: strategia di sviluppo e perimetro normativo di riferimento
3. Successione mortis causa internazionali (Italia - Svizzera)
3.1. Principi generali del Regolamento (UE) n. 650/2012 in tema di legge applicabile e di giurisdizione
3.2. Le implicazioni del Regolamento sul diritto italiano, con particolare riferimento alla legittima e ai patti successori
3.3. Rapporto con il Trattato consolare tra Svizzera e Italia del 1868
3.4. Aspetti della pianificazione successoria transfrontaliera in seguito a una relocation di un cittadino italiano in Svizzera
3.5. Diritto successorio svizzero: prospettive di modifica in caso di successioni internazionali
4. Comparazione tra i principali strumenti di pianificazione patrimoniale in funzione degli obiettivi del cliente italiano (fondo patrimoniale; intestazione fiduciaria; patti di famiglia; trust in Italia e in Svizzera; veicoli societari; polizze assicurative, etc.): risvolti legali e fiscali
5. Casi operativi:
5.1.Premessa: comparazione tra i principali strumenti di pianificazione patrimoniale in funzione degli obiettivi del cliente italiano
I Caso: trasferimento generazionale senza impresa. Confronto civilistico e fiscale tra donazione pura, donazione della nuda proprietà, contratto a favore di terzo, società semplice, trust
II Caso: passaggio generazionale con presenza dell'impresa di famiglia. Cliente - imprenditore con famiglia, il cui patrimonio è composto da azienda, immobili e assets finanziari e investimenti in arte

Aggiornamento continuo
Ai partecipanti iscritti all’intero Master verrà data la possibilità, durante lo svolgimento del percorso, di partecipare gratuitamente a convegni organizzati dal Centro di Studi Bancari. L’indicazione delle iniziative per le quali viene prevista questa opportunità, verrà effettuata direttamente dal Centro di Studi Bancari ai partecipanti stessi.
Il criterio con cui verranno scelti i convegni sarà l’affinità tematica rispetto ai contenuti del percorso.

Didattica

Lezione frontale in aula con esercitazioni, Lavori di gruppo, Case studies

Documentazione

Materiale didattico del Centro di Studi Bancari

Docenti

- Alessandro Accinni, Avv., Accinni, Cartolano e Associati Studio Legale, Milano
- Toni Atrigna, Dott. Comm. e Revisore dei Conti, Professore di Diritto del mercato finanziario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Brescia, Partner, Atrigna & Partners Studio Legale Associato, Milano
- Roberto D'Imperio, Dott. Comm. e Revisore dei conti, Studio D'Imperio, Novara, Professore di Aggregazioni Aziendali e Analisi di Bilancio presso l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" di Novara
- Paolo de' Capitani di Vimercate, Avvocato, Socio Studio Uckmar, Associazione professionale, Milano e Genova, New York Bar, Ricercatore a tempo determinato in diritto tributario presso l’Università di Brescia, Dipartimento di Giurisprudenza
- Paolo Di Felice, Amministratore Delegato Credit Suisse Servizi fiduciari, Milano
- Gabriele Di Girolamo, Head Wealth Planning, Banca Julius Baer & Co. SA, Lugano
- Marco Lucheschi, Avv. Dr. iur, Studio Legale Lucheschi, Lugano
- Stefano Massarotto, Dottore commercialista, Partner, Studio Tributario Associato Facchini Rossi & Soci, Milano
- Gianluca Pallini, Dott. Commercialista e Revisore Legale, MBA, Docente presso Università Cattolica e ESCP Europe, Professionista con focus su tematiche di Corporate Strategy, Corporate Finance e Family Business, Milano
- Renzo Parisotto, Consulente esterno di UBI Banca (Unione di Banche Italiane Scpa), Bergamo, Docente Università degli Studi di Bergamo e Insubria Varese, Pubblicista
- Severino Pugliesi, Amministratore Delegato, LAGOM Family Advisors SA, Lugano
- Alfonso Rivolta, Dott. Commercialista, Adv. LL.M., Global Head Wealth Planning, EFG Bank SA, Lugano
- Raffaele Rossetti, Avv., Direttore, E2S Monitoring SA, Savosa
- Fabio Sabino, Avv., Sostituto Responsabile Legal & Compliance, Vice Direttore, Banca Popolare di Sondrio (Suisse) SA, Lugano, già Resp. Procedimenti, FINMA, Berna
- Stefano Sala, Wealth Management Europe, Credit Suisse, Lugano
- Incoronato Sammarone, Legal Advisor, BRP Bizzozero & Partners SA, Zurigo
- Raffael Stöckli, Executive Director, Trust & Corporate Services, Managing Growth Advisors SA, Lugano
- Filomena Villanova, Sales and offering Manager, Credit Suisse, Lugano

Esami

Al termine dell'Executive Master "Il family business nel private banking. Cliente italiano: investimenti, famiglia, impresa", i partecipanti potranno sostenere una prova finale, con lo scopo di valutare le competenze acquisite. La prova finale consiste in un test scritto con domande sia a risposta multipla sia con risposte aperte.
L'organizzazione e la preparazione dell'esame è affidata ad un'apposita Commissione d'esame del Centro di Studi Bancari.
Il superamento della prova finale comporta la consegna di un diploma con certificazione del Centro di Studi Bancari.
Per maggiori informazioni, si rinvia al Regolamento d'esame