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Introduzione al trust

Tipologia

Certificato di base
2017, VI Edizione

Prossima edizione

Dal 19/09/2017 al 17/10/2017
16 ore

Calendario

Edizione 2017 (pdf)

Informazioni

Maddalena Biondi
+41 91 9616510

Iscrizione / Quote

Termine d'iscrizione:
01/09/2017

Destinatari principali

Consulenza clientela private banking, Fiduciario, Professionista di diritto privato

Presentazione

Il trust è un istituto giuridico che trae le proprie origini dall’ordinamento inglese. La caratteristica principale del trust può essere individuata nella segregazione patrimoniale, ossia il passaggio della proprietà dal disponente al trustee e la separazione del patrimonio conferito rispetto alle vicende personali o patrimoniali di quest’ultimo. La diffusione crescente dell’istituto è incentivata dalla sua riconosciuta efficacia nel colmare lacune presenti negli ordinamenti di civil law ai fini della tutela di alcuni interessi, quali la gestione del passaggio generazionale nelle imprese, la pianificazione del patrimonio in ottica successoria e la protezione del patrimonio genericamente intesa: tutte attività consulenziali strategiche per la piazza finanziaria ticinese.
Per garantire il corretto approccio da parte dei professionisti della piazza che saranno chiamati a creare e gestire tale complesso istituto, è dapprima indispensabile consolidare le competenze di carattere generale fondanti il trust. Il percorso formativo introduce i partecipanti alla disciplina del trust, nonché agli aspetti legali e fiscali dell’istituto sia in Svizzera sia in Italia, illustrandone le più importanti applicazioni nel settore finanziario.
Il certificato di base "Introduzione al trust" è stato riconosciuto dal Consiglio nazionale forense in Italia ai fini della formazione professionale continua.

Obiettivi

Al termine della formazione il partecipante:
- è informato in merito alle caratteristiche distintive dell’istituto e conosce gli aspetti legali e fiscali del trust in Svizzera e in Italia
- è in grado di effettuare una prima valutazione in merito alle possibilità di utilizzo del trust
- ha compreso le principali applicazioni del trust nella consulenza finanziaria

Contenuti

Il percorso formativo si compone di quattro corsi per complessive 16 ore distribuite in un periodo di un mese.
In uno spirito di massima flessibilità, e per permettere ai fruitori di scegliere le tematiche da approfondire in funzione dei propri bisogni, è data anche la possibilità di seguire uno o più moduli a scelta.

Questa iniziativa del Centro di Studi Bancari può essere richiesta, da società svizzere o estere, anche in modalità "su misura" (adattando, in caso, contenuti, durata, modalità didattica, periodo di svolgimento, ...). Per maggiori informazioni, inviare un’e-mail a mbiondi@csbancari.ch oppure telefonare al numero +41 91 9616510.

C1. Inquadramento del trust
1. Individuazione di un interesse meritevole di tutela, effetto segregativo del trust e i “rischi” del trust
2. Struttura e funzionamento del trust: schema generale dal modello inglese al modello internazionale
3. La Convenzione de L’Aja e il fondamento dei trust interni
3.1. Definizione di trust nella Convenzione
3.2. Il riconoscimento del trust e gli effetti che ne conseguono
3.3. La legge regolatrice
4. Gli elementi essenziali del trust
5. I soggetti del trust
5.1. Il disponente
5.2. Il trustee
5.3. I beneficiari
5.4. Il guardiano

C2. Profili legali e fiscali dei trust in Svizzera
1. La ratifica della Convenzione de L’Aja in Svizzera
2. Profili legali e fiscali del trust in Svizzera
2.1. Adeguamento delle Leggi Federali a seguito della Convenzione de L’Aja
2.2. La giurisprudenza più recente
2.3. L’imposizione del trust in generale
2.4. Struttura delle diverse tipologie di trust e i relativi aspetti fiscali
3. I trust nelle Convenzioni contro la doppia imposizione stipulate dalla Svizzera
4. Strumenti di protezione patrimoniale: mandato fiduciario, fondazioni e trust. Analisi comparata introduttiva
5. Problematiche di confidenzialità, segreto bancario e professionale

C3. Profili civilistici e fiscali dei trust in Italia
1. La ratifica della Convenzione de L’Aja in Italia
2. Comparazioni tra trust e altri istituti di diritto civile con analogie
3. Trust e normativa antiriciclaggio in Italia (la IV Direttiva antiriciclaggio)
4. Inquadramento fiscale del trust in Italia
5. Identificazione del titolare effettivo di trust

C4. Principali applicazioni dei trust in Svizzera
1. Possibili utilizzi dei trust in Svizzera:
1.1. ambito familiare
1.2. ambito successorio
1.3. ambito commerciale
2. Riferimenti giurisprudenziali come analisi di casi operativi

Didattica

Lezione frontale in aula con esercitazioni

Documentazione

Materiale didattico del Centro di Studi Bancari

Docenti

- Giulia Cipollini, Avvocato, Partner, Responsabile del Dipartimento di Diritto Tributario, Studio Legale Withers, Milano
- Paolo Gaeta, Dottore commercialista, member of International Academy of Estate and Trust Law, Studio Gaeta e Associati, Milano
- Simona Genini, Avvocato, LL.M. International Tax Law, Besfid Sa, Lugano
- Anna Maestrini, Avvocato, Vicedirettrice Divisione delle contribuzioni, Bellinzona
- Raffael Stöckli, Executive Director, Trust & Corporate Services, Managing Growth Advisors SA, Lugano

L'elenco dei docenti qui riportato potrebbe subire leggere modifiche.

Esami

Al termine del percorso formativo i partecipanti potranno sostenere un test della durata di 60 minuti che, se superato, porterà all’ottenimento di un certificato del CSB. L'esame si terrà il 7 novembre 2017, dalle 16.00 alle 17.00, a Villa Negroni.

- Regolamento d'esame