Consulenza finanziaria al cliente italiano

Reverse solicitation, MiFID II e problematiche cross-border

Tipologia

Corso di perfezionamento

Date e orari

14/05/2018 dalle 9.00 alle 17.00 e 17/05/2018 dalle 13.30 alle 17.00
23/05/2018 dalle 9.00 alle 17.00
06/06/2018 dalle 9.00 alle 17.00 e
07/06/2018 dalle 13.30 alle 17.00
32 ore

Lingua

Italiano

Informazioni

Maddalena Biondi
+41 91 9616510

Iscrizione / Quote

Termine d'iscrizione:
07/05/2018

Destinatari principali

Consulenza alla clientela, Fiduciario finanziario, Giurista

Presentazione

Nell’ambito del rapporto d’affari con il cliente residente in Italia, l’adottabilità di diversi modelli di business, la cui scelta dipende da numerosi fattori, deve rappresentare occasione sia di gestione del rischio cross – border sia di sviluppo della relazione stessa.
In tale prospettiva, il CSB organizza un percorso concepito per focalizzare le modifiche che il recepimento della MiFID II in Italia sta comportando nel rapporto tra intermediario finanziario svizzero e cliente italiano.
L’iniziativa, incentrata sugli aspetti operativi quali il perimetro normativo di riferimento, i limiti di applicabilità della regolamentazione italiana, le regole di condotta, i principi di valutazione di adeguatezza e appropriatezza, la comparazione tra disciplina italiana e quella svizzera per quanto concerne le norme poste a tutela dell’investitore, rappresenta la base indispensabile per la maturazione di ulteriori riflessioni per corsi su misura, la cui declinazione può essere effettuata in funzione del modello di business scelto.

Obiettivi

Al termine del corso, il partecipante:
conosce le regole di condotta (di carattere regolamentare) ammissibili nella gestione anche quotidiana con il cliente italiano.

Contenuti

Il percorso formativo si articola in 3 iniziative indipendenti, con una durata complessiva di 32 ore.
In uno spirito di massima flessibilità viene data la possibilità di partecipare a singoli corsi o a più corsi.

C1 - La relazione d’affari con il cliente italiano alla luce della MiFID II (12 ore)
Prima parte: inquadramento preliminare
1. L’approccio della FINMA (regole prudenziali) in ambito cross - border
2. Il perimetro normativo svizzero di riferimento e le regole quadro da considerare in funzione della modalità di accesso al mercato italiano
3. Prospettive: la legge sui servizi finanziari (LSF), la legge sugli istituti finanziari (LIFin) e la legge federale sull’infrastruttura del mercato finanziario (LInFi)
3.1. Documentazione sui prodotti
3.2. Norme comportamentali
3.3. Segmentazione della clientela
4. Applicabilità territoriale della normativa italiana
5. In base alla normativa bancaria e finanziaria italiana, che cosa si intende per:
• servizi bancari e “altre attività finanziarie”?
• servizi e attività di investimento?
• servizi accessori?
• attività connesse e strumentali?
6. Accesso al mercato italiano secondo la normativa MiFID
7. Le condizioni per cui si considera svolta in Italia:
• la prestazione di servizi di investimento da parte di soggetto extra UE
• l’attività bancaria da parte di un istituto extra UE
8. Le novità in materia di consulenza finanziaria
9. Classificazione della clientela secondo la normativa MiFID in funzione dei regimi di autorizzazione per la prestazione dei servizi di investimento
9.1. Confronto con la classificazione secondo la legge sui servizi finanziari

Seconda parte: i comportamenti ammissibili in reverse solicitation
11. Definizione concettuale, operativa e normativa della reverse solicitation
12. Gestione del rischio: quali presidi per dimostrare l’assenza di sollecitazione da parte del consulente?
13. I comportamenti ammissibili con esemplificazioni pratiche nell’ambito:
- dell’attività di ricerca della clientela;
- della prestazione del servizio di gestione individuale dei portafogli;
- della prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti;
- della prestazione del servizio di negoziazione e di ricezione e trasmissione ordini, anche nella modalità di execution only;
- della prestazione dei servizi accessori come la consulenza generica e la ricerca in materia di investimenti
14. Il regime applicabile in cui sia interposta nella prestazione del servizio una società fiduciaria
15. I reati di abusivismo


C2 - Personal financial planning MiFID compliant (8 ore)
1. Le fasi del processo di personal financial planning (pianificazione economica, finanziaria e patrimoniale) in base alla normativa MiFID II
2. Il personal financial planning conforme alle norme tecniche di qualità e la definizione di un piano di investimento MiFID II compliant
• Classificazione della clientela
• Distinzioni tra consulenza generica e consulenza in materia di investimenti
• Nuovi criteri per la valutazione di adeguatezza: tolleranza al rischio, capacità di sostenere perdite, comparazione prodotti equivalenti, etc.
• L’acquisizione delle informazioni da parte del cliente: l’utilizzo di questionari MiFID compliant per la valutazione dell’adeguatezza e dell’appropriatezza e la definizione delle aspettative
• Sviluppo e presentazione del piano finanziario
• L’implementazione del piano finanziario
• Monitoraggio del piano finanziario e gestione della relazione professionale


C3 - Protezione dell’investitore: MiFID II e normativa svizzera a confronto (12 ore)
1. Le regole a tutela degli investitori “know your customer” in MIFID II e nella LSF
1.1. Distinzione degli obblighi in merito alle informazioni da ottenere dal cliente in caso di
• Servizio di consulenza e gestione
• Servizi consistenti in esecuzione e/o ricezione e trasmissione di ordini del cliente
• Altri servizi di investimento
con esemplificazioni pratiche
1.2. Analisi del tipo e ampiezza di informazioni da ottenere
2. Gli obblighi di informativa secondo la MiFID II: confronto con quanto previsto dalla LSF
3. Le comunicazioni ai clienti in MiFID II e nella LSF
4. Le retrocessioni in ottica MiFID e LSF
5. Servizi e ricerca ottenuti da terzi
6. Portata dell'applicazione della MiFID II per l’intermediario finanziario svizzero nell’operatività con il cliente italiano
7. Product intervention e product governance: definizioni del perimetro di riferimento
8. KYC e kyproduct: adeguatezza, appropriatezza ed execution only. Presidi sui processi di product origination e sulla revisione dei prodotti
9. La responsabilità del manifacturer
10. Il ruolo delle Autorità di Vigilanza e del revisore

Svolgimento su misura

Questa iniziativa del Centro di Studi Bancari può essere richiesta, da società svizzere o estere, anche in modalità "su misura" (adattando, in caso, contenuti, durata, modalità didattica, periodo di svolgimento, ...). Per maggiori informazioni, inviare un'e-mail a Maddalena Biondi oppure telefonare al numero +41 91 9616510

Docenti

Toni Atrigna
Dott. Comm. e Revisore dei Conti, Professore di Diritto del mercato finanziario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Brescia, Partner, Atrigna & Partners Studio Legale Associato, Milano

Morys Cavadini
Avv., LL.M UZH, Partner, BMA Brunoni Mottis & Associati Studio Legale SA, Lugano, Membro della Direzione OAD-ASG

Francesco Di Carlo
Dr., Studio Craca, Di Carlo, Guffanti, Pisapia, Tatozzi & Associati, Milano

Claudio Grossi
Dr., Partner, Responsabile Analisi Quantitativa Investimenti, PROGeTICA S.r.l., Milano

Denise Jud
LL.M., MBA: Head Asset Management & Investment Funds Practice, Lexperience AG, Zurigo

Fabio Sabino
Avv., Sostituto Responsabile Legal & Compliance, Vice Direttore, Banca Popolare di Sondrio (Suisse) SA, Lugano, già Resp. Procedimenti, FINMA, Berna

Stefano Sala
Wealth Management Europe, Credit Suisse, Lugano

Filomena Villanova
Sales and offering Manager, Credit Suisse, Lugano

Luca Zitiello
Avvocato, Zitiello Associati Studio Legale, Milano