Scambio automatico di informazioni: applicazione della Direttiva AFC

Tipologia

Diploma di approfondimento
2017, I Edizione

Prossima edizione

Dal 06/04/2017 al 19/05/2017
36 ore

Calendario

Edizione 2017 (pdf)

Informazioni

Maddalena Biondi
+41 91 9616510

Iscrizione / Quote

Termine d'iscrizione:
31/03/2017

Destinatari principali

Compliance, Fiscal e Financial planning, Fiduciario finanziario

Presentazione

L’introduzione dello scambio automatico di informazioni rappresenta un cambiamento profondo dell’ambiente all’interno del quale gli istituti finanziari svizzeri si trovano a operare, con considerevoli implicazioni sullo svolgimento delle loro attività quotidiane.

Conoscere i principi che regolano lo scambio automatico di informazioni, ma soprattutto i suoi impatti sull’operatività, rappresenta un requisito imprescindibile al fine di poter rispondere efficacemente a quanto questo standard di cooperazione internazionale richiede.

A fornire precise indicazioni in questo senso, agli operatori svizzeri, è la Direttiva emanata dall’Amministrazione Federale delle Contribuzioni (AFC) sullo standard per lo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali. Colonna portante di questo percorso formativo, la Direttiva fornirà le basi per la trattazione di tematiche specifiche, quali gli obblighi nella gestione della relazione con il cliente avente residenza fiscale all’estero, il censimento delle relazioni oggetto di scambio, siano esse esistenti o nuove, gli obblighi di diligenza a fronte di cambiamenti di circostanza.

Il presente percorso formativo si caratterizza da un approccio estremamente pratico che, attraverso l’utilizzo di esempi concreti, mira a consentire al partecipante di poter riportare alla propria attività quotidiana le tematiche affrontate.

A complemento di questa percorso, il Centro di Studi Bancari presenterà ulteriori inizative su tematiche specifiche, definite coerentemente con l’evoluzione della normativa di riferimento.

In particolare, verrà proposto un corso specificatamente incentrato sull’attività di reporting delle informazioni ai fini dello scambio automatico, che si baserà sulla relativa Direttiva che l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni emanerà per giugno 2017.

Due convegni specifici, il primo sul trattamento di prodotti assicurativi all’interno del quadro dello scambio automatico di informazione e il secondo sulla gestione delle strutture complesse completeranno l’offerta del Centro di Studi Bancari relativamente a questo standard di cooperazione internazionale.

Obiettivi

Al termine del percorso, il partecipante ha appreso i principi che fondano le basi dello scambio automatico di informazioni e ha compreso le sue implicazioni sull’operatività quotidiana ed è quindi in grado di rispondere efficacemente ai requisiti istituiti da questo standard

Contenuti

Il percorso formativo si articola in 4 iniziative indipendenti, con una durata complessiva di 36 ore.
In uno spirito di massima flessibilità viene data la possibilità di partecipare a singoli corsi o a più corsi, in base alle proprie specifiche esigenze formative e professionali.

Queste iniziative del Centro di Studi Bancari possono essere richieste, da società svizzere o estere, anche in modalità "su misura" (adattando, in caso, contenuti, durata, modalità didattica, periodo di svolgimento). Per maggiori informazioni, inviare un’e-mail a: mbiondi@csbancari.ch, oppure telefonare al numero +41 91 9616510.

C1 – Common Reporting Standard: le indicazioni della Direttiva AFC (12 ore)
1. Attuazione in Svizzera dello scambio automatico di informazioni: basi legali
1.1. Legge Federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni ai fini fiscali (LSAI)
1.2. Ordinanza sullo scambio automatico internazionale di informazioni
2. Funzionamento dello scambio automatico di informazioni: schema generale di riferimento)
4. Direttiva dell’AFC
5. Le informazioni da trasmettere all’AFC (dati clienti, analisi dei dati, Formulari A e T, etc.): inquadramento
6. Conti oggetto di comunicazione: definizioni attinenti l’impostazione corretta del processo di adeguata verifica
7. Il concetto di “residenza fiscale” ai fini dello scambio automatico di informazioni e particolarità
8. Gli istituti finanziari tenuti alle comunicazione all’AFC
9. Il processo di controllo interno dei conti finanziari per l’identificazione dei conti oggetto di comunicazione
10. Informazioni relative al titolare del conto o dei soggetti che ne detengono il controllo
11. Identificazione di un’entità non finanziaria (NFE) sia passiva che attiva

C2 – Due Diligence sui conti preesistenti (8 ore)
1. Processo di adeguata verifica nel caso di persone fisiche per conti di valore non rilevante
2. La verifica rafforzata per conti di importo rilevante
3. L’indirizzo di residenza (prove documentali)
4. I conti non documentati
5. I conti cointestati
6. Conti congiunti
7. Chiusura di un conto
8. Aggregazione dei conti
9. Rapporto con la CDB/LRD
10.  Processo di adeguata verifica nel caso di entità
11.  Le agevolazioni
-       la procedura di adeguata verifica per nuovi conti a conti preesistenti e
-       la procedura di verifica per i conti di importo rilevante a conti di importo non rilevante

C3 – Due Diligence sui conti nuovi (8 ore)
1. Processo di adeguata verifica nel caso di persone fisiche: introduzione e censimento della clientela
2. Valutazione dell’attendibilità delle informazioni e obbligo di verifica delle informazioni fornite dal cliente
3. I diversi tipi di prove documentali
4. I conti nuovi di clienti preesistenti
5. L’utilizzo di documenti di conti precedenti appartenenti allo stesso cliente
6. Peculiarità in caso di enti
7. Gli obblighi di acquisizione del NIF
8. Predisposizione dell'autocertificazione ai fini del reperimento delle informazioni rilevanti

C4 – Due Diligence su casi particolari (8 ore)
1. Cambiamenti di circostanza (in caso di conti preesistenti e in caso di conti nuovi): identificazione delle condizioni in cui si verificano. Casi operativi
2. Trasferimenti di residenza e casi di doppia residenza
3. Aspetti procedurali
4. Esemplificazioni pratiche

Didattica

Lezione frontale in aula con esercitazioni, Case studies

Documentazione

Materiale didattico del Centro di Studi Bancari

Docenti

- Paolo Arginelli, Dottore commercialista e revisore dei conti, Consulente in materia fiscale, commerciale e contabile, Socio fondatore e Managing Director di AdvantA, Lugano
- Valentina Biondo, Senior Consultant Tax Projects Delivery Group, PricewaterhouseCoopers Srl, Milano
- Sebastiano Garufi, Avv., Talenture Advisory SA, Lugano, Docente di Diritto Tributario, Università Bocconi di Milano, Milano
- Simona Genini, Avvocato, LL.M. International Tax Law, Besfid Sa, Lugano
- Fabio Oetterli, Membro del gruppo di lavoro ASB sullo scambio automatico di informazioni, CEO H&P Treuhand und Verwaltung AG, Baar
- Sarah Protti Salmina, Responsabile Tax Competence Center, BSI SA, Lugano
- Andrea Ruffo, Director Tax Projects Delivery Group, PricewaterhouseCoopers Srl, Milano
- Fabio Sabino, Avv., Legal & Compliance, Banca Popolare di Sondrio (Suisse) SA, Lugano, già Resp. Procedimenti, FINMA, Berna
- Lars Schlichting, Avv., Partner, KPMG SA, Lugano

Esami

Al termine del Diploma di approfondimento "Scambio automatico di informazioni: applicazione della Direttiva AFC", i partecipanti potranno sostenere una prova finale, con lo scopo di valutare le competenze acquisite. La prova finale consiste in un test scritto con domande a risposta multipla.
L'organizzazione e la preparazione dell'esame è affidata ad un'apposita Commissione d'esame del Centro di Studi Bancari.
Il superamento della prova finale comporta la consegna di un diploma con certificazione del Centro di Studi Bancari.
Per ulteriori dettagli relativi all'esame, si rimanda allo specifico regolamento.