SAQ codici: CWMA-CSB-18-3005; AFF-CSB-18-3005
Operatività con il cliente italiano: framework normativo-finanziario per il consulente svizzero

Tipologia

Corso di perfezionamento

Date e orari

11/09/2019, dalle 09.00 alle 17.00
8 ore

Lingua

Italiano

Informazioni

Maddalena Biondi
091 9616510

Iscrizione / Quote

Termine d'iscrizione:
04/09/2019

Destinatari principali

Compliance, Consulenza clientela private banking, Fiduciario finanziario, Consulente alla clientela affluent SAQ, Certified Wealth Management Advisor CWMA SAQ

Presentazione

Considerando che la FINMA ha stabilito che gli istituti finanziari devono effettuare i controlli necessari affinché la normativa del Paese di residenza fiscale del cliente venga rispettata nell'ambito della gestione della relazione transfrontaliera, la mera ponderazione del rischio esistente in rapporto alle modalità con cui vengono forniti servizi e attività di investimento in tale contesto, non può considerarsi sufficiente.
Il consulente svizzero ha degli obblighi precisi che variano in funzione delle condizioni in base alle quali viene condotto il rapporto con il cliente; vi sono ragioni di opportunità piuttosto che di mercato che impongono la conoscenza dei presupposti e dei vincoli che regolano l’attività finanziaria in Italia.

Il modulo è riconosciuto per il mantenimento della certificazione di consulente alla clientela bancaria della Swiss Association for Quality (SAQ).

Questo modulo fa parte dell'Executive Master: Family Business Advisory

Obiettivi

Al termine del modulo, il partecipante ha approfondito gli aspetti fondamentali per una corretta operatività con il cliente italiano ed è in grado di valutare e gestire il rischio connesso alle operazioni transfrontaliere, anche in caso di consulenza strategica all'impresa.

Contenuti

1. Gestione del richio cross - border con la clientela italiana. Implicazioni della Posizione FINMA del 22 ottobre 2010 + art. 6 LSerFi
2. Normativa di riferimento per la tenuta del rapporto d'affari con il cliente italiano.
- Cosa significa operare in reverse solicitation?
- Cosa si intende per raccomandazione personalizzata?
3. La gestione del rapporto d'affari con il cliente italiano fidelizzato:
- quali regole?
- quando i servizi finanziari si considerano forniti in Svizzera?
4. Attività all'estero e individuazione degli istituti finanziari secondo la normativa svizzera. Coordinamento con la normativa italiana
5. Classificazione della clientela secondo la normativa svizzera. Confronto con la normativa italiana
5.1. riflessioni sui “clienti privati facoltosi”, relative strutture di investimento e sul patrimonio computabile in caso di opting - out
6. Regole di comportamento e obblighi informativi nei confronti del cliente: confronto tra la regolamentazione svizzera e italiana
7. Appropriatezza e adeguatezza dei servizi finanziari. Confronto tra normativa svizzera e italiana
7.1. Focus sul concetto di provenienza e ammontare del reddito regolare
8. Offerta di prodotti strutturati e costituzione di portafogli collettivi in Svizzera o a partire dalla Svizzera
9. Aspetti contrattuali, reportistica, regime delle responsabilità interne
10. Conseguenze in caso di violazione delle norme nelle operazioni cross - border

Svolgimento su misura

Questa iniziativa del Centro di Studi Bancari può essere richiesta, da società svizzere o estere, anche in modalità "su misura" (adattando, in caso, contenuti, durata, modalità didattica, periodo di svolgimento, ...). Per maggiori informazioni, inviare un'e-mail a Maddalena Biondi oppure telefonare al numero 091 9616510

Docenti

Toni Atrigna
Dott. Comm. e Revisore dei Conti, Professore di Diritto del mercato finanziario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Brescia, Partner, Atrigna & Partners Studio Legale Associato, Milano

Raffaele Rossetti
Avv., Direttore, E2S Monitoring SA, Savosa